Pǔ'ěr, prima parte. Nán Nuò Shān,  senza Luce, l’alba e per favore, mi puoi dare la password del Wifi, o come dite voi, del WAH FAH?

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Pǔ'ěr, prima parte. Nán Nuò Shān, senza Luce, l’alba e per favore, mi puoi dare la password del Wifi, o come dite voi, del WAH FAH?

Passata la notte (molto piovosa) a Nán Nuò Shān (南糯山), senza corrente e al buio, e vista l’alba su una splendida vallata, ci mettiamo in moto verso Pà Shā Xīn Zhài (帕沙新寨).

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La strada è terribile, solo pietre, niente asfalto, stretta ed ora il sole picchia. Il piccolo pickup mantiene bene, ottima sterzata e buona ripresa.

 

Penso: Ma cosa è il Pǔ'ěr (普洱茶)?

A distanza di una ventina di giorni, decido allora di fare un poco di chiarezza, partendo dal semplice, ovvero, quello che  ho visto. Prometto, con poca poesia. In rete trovate interi poemi (scritti a distanza).

Io parlo di quello che ho visto. 


Yunnan.

Benchè sia prodotto anche in Guandgong, Guanxi e Vietnam del Nord, l’area di Produzione Storica è lo Yúnnán (云南), regione nel sudest cinese, a confine con il Burma, Laos e Vietnam.

Anzi, si potrebbe dire che il Pǔ'ěr (普洱茶) Nasce nello Yúnnán (云南).

Un attimo il concetto di Regione, noi siamo abituati alle nostre regioni, piccoline e facilmente raggiungibili….

lo Yúnnán (云南) è un poco piu piccolo della Francia!


Ma perchè Pǔ'ěr (普洱茶)? Cosa vuol dire Pǔ'ěr (普洱茶)

Pǔ'ěr (普洱茶) non è altro che il nome di una città dello Yúnnán (云南) del Sud. Puo sembrare strano, ma Pǔ'ěr (普洱茶) non produce neanche tanto tè.

Ed allora, perchè questo nome? Questione Semplice, Pǔ'ěr (普洱) per secoli è stata uno dei principali “tea trading Center”della storia: i produttori, coltivatori ed i mercanti usavano andarci per il tè.

Per questa ragione, tutto il tè comprato è venduto in Pǔ'ěr (普洱茶) fu cominciato ad essere chiamato Pǔ'ěr (普洱茶).

…arrivati a Pà Shā Xīn Zhài (帕沙新寨), dopo una buona ora e mezza di strada infernale, siamo ospiti di alcuni ragazzi che producono Pǔ'ěr (普洱茶).


Molto velocemente, Xīn vuol dire nuovo, Zhài una cosa tipo Villaggio. Ed è  divertente sapere che l'espressione Xīn Zhài (新寨) è di uso comune proprio nello Yúnnán (云南), è un suffisso, di significato opposto a Lao Zhai (老寨), e indica che un insediamento si è spostato o suddiviso in due aree (Lao è antico). A testimonianza, forse poeticamente, della natura nomade delle etnie locali.

Una vecchia donna di etnia Dai prepara il mangiare per i maiali.

 Allora, case di legno, tipo palafitta, nuove, costruite da tutta la famiglia, insieme.

Il Bagno? Non c’è. In campagna a fare i bisogni.

La cucina? No, si cuoce sul fuoco.

Il Wifi, certo! 

Il satellite e la tv ultrapiatta? Sicuro! 

Il Suv nuovo di zecca? Ma naturalmente! 

I pannelli solari per essere indipendenti dal sistema elettrico Nazionale? In tutte le fattorie, case, fabbriche.

Cosa è successo.

All’ultimo cambio generazionale, i giovani hanno portato internet.

Hanno lasciato tutto come era. Ma ora sono connessi.

La vecchia zia e la nonna nei periodi giusti, raccolgono le foglie. I figli, con i loro padri e con i loro fratelli,

producono il tè. E’ tutto come secoli fa. Qui nessuno mai si sognerebbe di comprare un macchinario, che ne so, una

rollatrice. Perchè togliere lavoro alla famiglia?

Siamo tanti e dobbiamo lavorare tutti. 

A questa immagine bucolica, quanto mai giusta, si contrappone lui:

Il World Wide Web.

Se un chilo di Pǔ'ěr (普洱茶) 10 anni fa costava 5 euro, oggi costa 20 volte tanto, un primo raccolto primaverile del giardino, o meglio, della “foresta” giusta, puo arrivare fino a 2000/3000 RMB al kilo.

In Nán Nuò Shān (南糯山) soprattutto, ma anche in altre zone, hanno pensato bene di numerare i Gǔ Shù (普洱茶), Gli alberi antichi.

 

In questo modo un possibile acquirente può scegliere la pianta da cui comprare il tè. In Hekai, le foglie di un Gǔ Shù (古树) di oltre 1000 anni (il quarto albero piu antico della zona di Xīshuāngbǎnnà, 西双版纳) sono state acquistate tutte da un ricco costruttore di Hong Kong, per un costo al chilo di circa 6800 euro! Avete capito bene!


Internet, dicevamo. Ora i contadini conoscono benissimo il prezzo di vendita di un chilo di Pǔ'ěr (普洱茶), vedono quanto sono disposti a pagare per il puerh nei Chá Shì (茶室) di Guangzhou, Shanghai e soprattutto Hong Kong, i ricchi e soprattutto, i “Nuovi” ricchi. Perchè anche questo aspetto non è da sottovalutare, la Cina è piena di nuovi ricchi, persone che stanno cavalcando questa onda economica inarrestabile Cinese…..ed il Pǔ'ěr (普洱茶) può essere considerato uno Status Symbol, alla stregua di un telefonino o di un vestito italiano….

Tutto questo, ed anche altri fattori, ovviamente, hanno fatto “girare” tanti, ma tanti soldi attorno a queste fattorie e/o piccoli produttori, che, nel giro di qualche anno, da una situazione critica di povertà, si sono trovati sia con una ricchezza inaspettata, ma anche a dettare le leggi del mercato.


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