É Méi Shan, Sichuan, i Monaci e lo Zhú Yè Qīng

In questo primo post, si parla di una montagna, dell'importanza che ha avuto il buddismo (sarà un fatto ricorrente) nella diffusione del tè, e soprattutto, di un te verde "famoso da poco", lo Zhú Yè Qīng.

Il monte É Méi (峨嵋山 montagna dal sopracciglio dorato) è situato ad ovest di Chengdu, nella regione cinese del Sichuan ed è un delle quattro montagne sacre della tradizione  religiosa cinese, condivisa sia dal buddismo che dal taoismo. Il sito fa riferimento, dal punto di vista buddista, alla figura di Samantabhadra, in cinese Puxian.

Il Monte É Méi ha diversi siti  di interesse storico e culturale, come:

  • il tempio di BaoGuo
  • il tempio Wannian
  • La valle Qingyin
  • Bailong.

All'ingresso del Tempio di BaoGuo, una scritta: Tea And Zen in the same taste, proprio a sottolineare il legame, sia storico che culturale, tra tè e buddismo (tra il te prodotto sulla montagna e buddismo, in verità), e soprattutto, l'importanza che ha avuto il buddismo nella diffusione del tè.

Il Monte É Méi è coperto spesso da nuvole e nebbia, il sole, come direbbero i Camaleonti, è uno straniero. Ovviamente un'area di montagna ha diverse altitudini con diversi microclimi differenti: le foreste ed boschi e le diverse specie  di flora e fauna,  fanno del monte emei un ambiente perfetto per la crescita degli alberi di tè (anche per la coltivazione, ovviamente). 

I giardini più importanti si trovano nelle aree di:

  • Qingyin
  • BaiLong 
  • Wannian 
  • Heishui 

Tutte queste aree di produzione si trovano al di sopra degli 800 metri.

La coltivazione e la diffusione delle Piante (di tè) comincio durante la dinastia JIN (265-420 d.C.). Durante la DInastia Tang (618-907), il tè prodotto sul Monte É Méi venne scelto come Tributo Imperiale. 

Durante la Dinastia Song (1127-1279), un poeta del periodo, Lu You (da non confondere assolutamente con LuYu), cita i tè prodotti sul monte É Méi e li paragona con altre produzioni più famose (nello specifico, con il più famoso Zisun del Monte Guzhu).

Nell'aprile 1964, il vice premier Chen Yi fece viaggio in Sichuan e sul Monte É Méi, quando, nel tempio di Wannian i monachi gli fecero provare un  nuovo tè, che gradi particolarmente. Quando poi gli fu detto che questo nuovo tè ancora nona veva nome, lo chiamò Zhú Yè Qīng (竹叶青), per la forma ed il colore delle foglie. 

Le foglie dello  Zhú Yè Qīng sono raccolte circa una settimana prima del QingMing. il tè può essere raccolto quando il germoglio e la prima foglia cominciano ad aprirsi.

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