Te rossi - hóngchá - 红茶

Genericamente, per tè neri si intende quella categoria di tè piu ossidati e totalmente ossidati. Solitamente, sono piu "forti", più robusti rispetto ai te poco ossidati.

In China, quando si parla di tè neri in realtà si intendono i tè rossi, poichè loro per Te nero intendono solitamente gli HeiCha, i te postfermentati (hei in chinese è nero, scuro). In questa categoria non rientrano però i Puerh Sheng (crudi).

Tra i te neri non cinesi piu famosi troviamo i Darjeeling, gli Assam, i Nilgiri (indiani), qualche giardino di Ceylon ed ultimamente, ma sempre in quantità limitatissime, i te neri giapponesi. 

I te rossi cinesi si dividono in due categori:

  • Dian Hong hóngchá, i tè rossi prodotti nello Yunnan (Dian è un altro nome per Yunnan
  • hóngchá, quelli prodotti in altre zone (qimen, fujian, anhui etc).

Sicuramente i Dian Hong hóngchá hanno un fascino maggiore, vuoi perchè lo Yunnan è sempre lo Yunnan ed è considerato il Birthplace del te e della pianta,sia perchè effettivamente le tantissime etnie, le diverse cultivar, diversi alberi (antichi, di foresta, cespuglio, selvatici) fanno effettivamente, producono un tè diverso.

 

I te neri, invece, ad esclusione dei tè del Darjeeling (considerati gli Champagne dei Tè), sono invece, o meglio, sono sempre stati relegati a ruolo marginale (bustine, breakfast e simili). Ultimamente, grazie all'incredibile Growing Up del mercato mondiale del tè, l'attenzione su questa categoria di tè è notevolmente aumentata.